PSICOLOGA · PSICOTERAPEUTA EMDR · DBR
dr.ssa Roberta Paradisi
dr.ssa Roberta Paradisi

Il senso di colpa non nasce sempre da un errore reale. A volte è la voce di una legge antica, familiare e culturale, che continua a dirci chi dovremmo essere e quale peso dobbiamo portare.

Una riflessione sulla paura della morte, sull’ansia e su quel momento in cui la vita ci costringe a fermarci. Attraverso l’esperienza clinica con persone malate di tumore, l’articolo racconta come la consapevolezza del limite possa diventare non solo paura, ma anche possibilità di tornare a vivere con più presenza e significato.

Quando lo stress supera una soglia, capire non basta: il sistema nervoso può passare in allerta o in chiusura. Questo articolo spiega in modo divulgativo la finestra di tolleranza, il “congelamento funzionale” e perché mente e corpo vanno letti insieme. Include spunti riflessivi e domande guida per riconoscere i segnali corporei e ritrovare flessibilità con passi piccoli e concreti.

Un peso invisibile che logora dentro Molte persone arrivano nel mio studio stanchissime. Non è solo la fatica di un lavoro quotidiano senza tregua, ma uno stress continuo legato alla cura di un genitore con demenza o con bisogni sanitari…

Quando l’ansia toglie il respiro
Come nel quadro Anxiety di Munch, l’ansia può chiudere lo spazio e togliere aria. Il corpo trattiene il fiato, la mente si contrae. Ma comprendere cosa accade — e imparare a respirare in modo diverso — può restituire calma, presenza e fiducia nel corpo.

Capire a chi rivolgersi non è sempre semplice. In questo articolo spiego in modo chiaro le differenze tra le varie figure professionali della salute mentale: dal ruolo di psicologo e psicoterapeuta, fino a psichiatra, neurologo e neuropsichiatra infantile. Una guida pratica per orientarsi, evitare confusione e trovare il percorso più adatto alle proprie esigenze.

Molti pazienti con disturbi mentali soffrono anche nel corpo, ma non vengono ascoltati. Dolori, stanchezza, infiammazioni spesso restano invisibili. In questo articolo esploro la frattura tra mente e corpo nella medicina italiana, un approccio clinico frammentato che ignora l’interezza della persona. Servono sguardi nuovi, modelli integrati, un linguaggio che dia dignità al corpo e all’anima insieme.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la salute mentale, analizzando i social media per rilevare segnali di disagio emotivo tramite il Natural Language Processing. Progetti internazionali dimostrano come l’AI possa prevedere episodi depressivi e comportamenti a rischio, ma la lingua italiana presenta sfide uniche. È fondamentale una collaborazione etica tra psicologi e tecnologi per sviluppare strumenti efficaci e sicuri.

Il trauma complesso lascia segni profondi su mente e corpo, influenzando relazioni ed emozioni. Attraverso tecniche come EMDR, Flash Technique e DBR, è possibile rielaborare il passato e liberarsi dal blocco emotivo. La guarigione non è solo individuale, ma relazionale, trasformando il modo di vivere e percepire. Con pazienza e strumenti mirati, il dolore si trasforma, restituendo alla persona la propria storia senza esserne prigioniera.

Nel mio studio accolgo spesso donne confuse e stanche emotivamente, vittime di relazioni inizialmente premurose ma poi tossiche. Scopriamo insieme il narcisismo covert: una forma manipolativa e nascosta, dove il partner appare fragile e bisognoso, ma mina lentamente l’autostima con sarcasmo e svalutazioni sottili. Difficile da riconoscere, spesso emerge dopo anni o con l’arrivo di figli. Riconoscere i segnali e stabilire confini è essenziale per il benessere emotivo.